14 Luglio 2026 in Bandi e avvisi, in evidenza, News sociale

Bandi Doppia Transizione 2026: la mappa per le imprese

bando doppia transizione 2026

Ottieni fino al 70% di contributo per digitalizzare la tua azienda

Per Software, Intelligenza Artificiale, CRM, Gestionali, iSisto, Siti Web e consulenza digitale.

Ti aiutiamo a progettare l’investimento e, ad accedere ai contributi disponibili.

I bandi Doppia Transizione 2026 sono i contributi a fondo perduto con cui negli ultimi anni le Camere di commercio finanziano la transizione digitale ed ecologica delle micro, piccole e medie imprese. Nascono dall’iniziativa nazionale legata al Piano Transizione 5.0 e si presentano, provincia per provincia, sulla piattaforma ReStart di InfoCamere. Qui trovi la mappa aggiornata con importi, scadenze e link ufficiali.

Bandi Doppia Transizione 2026: come funzionano

Ogni Camera di commercio pubblica il proprio bando con dotazione e regole locali, ma lo schema è comune: contributo a fondo perduto, di norma dal 50% al 70% delle spese ammissibili (o elevabile al 60% con premialità), per l’acquisto di tecnologie 4.0 e di servizi di consulenza e formazione su digitale, sostenibilità ed ESG. La valutazione è a sportello, in ordine cronologico, fino a esaurimento dei fondi.

Chi può partecipare

Possono accedere le MPMI con sede legale o unità locale nella circoscrizione della Camera di commercio competente, attive, iscritte al Registro Imprese e in regola con il diritto annuale. Le cooperative sociali iscritte come imprese rientrano tra i beneficiari: è un’occasione concreta anche per gli enti del sociale che vogliono digitalizzarsi con iSisto, la piattaforma per il welfare territoriale e i servizi di assistenza alla persona.

La data che conta: l’apertura dell’invio, non la scadenza

Attenzione: questi bandi sono a sportello, in ordine cronologico, e i fondi spesso si esauriscono nelle prime ore. La data davvero importante non è la scadenza, ma l’apertura della finestra di invio: il progetto va preparato prima e inviato appena apre lo sportello. Molte Camere consentono di precaricare la documentazione qualche giorno prima, così da premere “invio” al secondo zero.

La mappa dei bandi per provincia (2026 in aggiornamento)

Camera di commercio Contributo max Precaricamento Apertura invio (data chiave) Chiusura
Toscana Nord-Ovest (Lucca, Pisa, Massa-Carrara) fino a 10.000 € (50%) dall’8/07 8/07 ore 10:00 17/07/2026
Treviso-Belluno fino a 40.000 € (50%, 60% con premialità) dall’8/07 8/07 ore 9:00 23/10/2026
Bergamo fino a 10.000 € (50%) dall’8/07 8/07 ore 13:00 10/09/2026
Trapani fino a 5.000 € (70%) dall’8/07 ore 10:00 15/07 ore 12:00 15/09/2026
Ferrara Ravenna fino a 5.000 € (50%) dall’8/07 21/07 ore 10:00 25/09/2026
Romagna (Forlì-Cesena e Rimini) fino a 10.000 € (50%) dall’8/07 ore 10:00 22/07 ore 10:00 8/09/2026
Brindisi-Taranto in apertura (importi da confermare) da pubblicare da pubblicare

LOMBARDIA-Tutte le porovince:

Brescia
Como-Lecco
Cremona-Mantova-Pavia
Milano Monza Brianza Lodi
Sondrio
Varese

fino a 10.000 € (50%) dall’8/07 ore 10:00 28/07 ore 10:00

ROMA e altre province Lazio:
Rieti
Viterbo

fino a 10.000 € (70%) a luglio a luglio

Contattateci per verificare sempre date e spese ammissibili sul testo ufficiale del singolo bando: alcune Camere escludono i software gestionali “ordinari” e ammettono solo tecnologie di integrazione dei processi, sistemi per la sostenibilità e servizi di consulenza/formazione collegati.

Facciamo un esempio

Investimento software: 15.000 € – Contributo ottenibile (esempio 70%): 10.000 €

Costo reale 5.000 € (che è possibile abbattere attraverso una promozione dedicata)

Risparmio di 10.000 euro

L’importo effettivo dipende dal bando disponibile e dai requisiti dell’impresa.

Come funziona il nostro supporto

Negli ultimi anni abbiamo aiutato decine di aziende e cooperative sociali ad accedere ai contributi a fondo perduto

1. Analisi gratuita: Parliamo della tua azienda e dei tuoi obiettivi.

2. Verifica del bando: Valutiamo se esiste un’opportunità adatta.

3. Progetto: Prepariamo la soluzione tecnica.

4. Domanda: Noi o i nostri partner specializzati seguiamo la pratica.

5. Realizzazione: Sviluppiamo il progetto.

Punti chiave

  • Voucher a fondo perduto, di norma al 50% (fino al 70% in alcune Camere).
  • Domande su ReStart di InfoCamere, a sportello, in ordine cronologico: vince chi invia per primo.
  • La data chiave è l’apertura dell’invio (con progetto già pronto), non la scadenza.
  • Alcune consentono il precaricamento qualche giorno prima.
  • Beneficiari: MPMI del territorio ISCRITTE ALLA CAMERA DI COMMERCIO, comprese le cooperative sociali iscritte come imprese.

Domande frequenti

Cosa finanziano i bandi Doppia Transizione 2026?

Tecnologie 4.0 (AI, software ERP CRM, IoT, cybersecurity, big data, sistemi di gestione dell’energia) e servizi di consulenza e formazione su digitalizzazione, sostenibilità ed ESG, con contributo a fondo perduto di norma pari al 50% o al 70% delle spese.

che tipo di azienda può essere finanziata?

tutte le micro, piccole e medie imprese purché iscritte al Registro Imprese, in regola con il diritto annuale e con sede o unità locale nella circoscrizione della Camera di commercio competente.

Le cooperative sociali possono partecipare?

Sì, a condizione che siano MPMI iscritte al Registro Imprese, in regola con il diritto annuale e con sede o unità locale nella circoscrizione della Camera di commercio competente, possono partecipare.

Qual è la data più importante del bando?

L’apertura della finestra di invio, non la scadenza: essendo bandi a sportello, i fondi possono esaurirsi nelle prime ore. Conviene preparare il progetto in anticipo, precaricare la documentazione e inviare appena apre lo sportello. Contatta iSisto per farti affiancare.

Contattaci subito

Vai alla pagina contatti e richiedi una consulenza gratuita