Donne e Impresa Regione Lazio 2026: contributi fino a 100.000€ per imprese femminili
Imprenditoria femminile Regione Lazio: stanziati 3 milioni di euro
Bando “Donne e Impresa Regione Lazio 2026”
Contributo a fondo perduto dal 50% al 70% per imprese femminili nel Lazio
Contributo fino a 100.000 euro
La Regione Lazio promuove il Bando “Donne e Impresa 2026”, un’opportunità concreta per sostenere la nascita, il consolidamento e la competitività delle imprese femminili, con contributi a fondo perduto fino al 70% delle spese ammissibili. L’agevolazione è concessa in regime de minimis (Reg. UE 2023/2831).
Se sei una donna e gestisci una cooperativa sociale, un ente assistenziale o una realtà del terzo settore nel Lazio, questo bando rappresenta un’occasione importante per investire in digitalizzazione, innovazione e miglioramento dei servizi alla persona.
Obiettivi del Bando “Donne e Impresa”: innovazione, efficienza e impatto sociale
Il bando “Donne e Impresa Regione Lazio 2026” nasce per incentivare l’imprenditoria femminile e supportare progetti orientati alla crescita sostenibile e all’innovazione digitale e tecnologica, favorire la creazione di posti di lavoro nelle PMI, anche grazie agli investimenti produttivi.
Per cooperative sociali ed enti del terzo settore, questo significa poter investire in strumenti e processi capaci di migliorare l’efficienza organizzativa, ottimizzare la gestione dei servizi (es. assistenza domiciliare), semplificare le attività amministrative e aumentare di conseguenza la qualità dei servizi offerti agli utenti.
A chi si rivolge?
Il bando è rivolto alle imprese femminili, sia quelle già costituite sia quelle di nuova creazione, con sede operativa nella Regione Lazio.
In particolare, possono accedere:
- lavoratrici autonome in possesso di Partita IVA;
- imprese individuali con titolare donna;
- società cooperativa, società di persone o studio associato a prevalente partecipazione femminile ( > 60%)
- società di capitale composte da almeno 2/3 da donne.
Quali progetti sono ammissibili?
Il Bando “Donne e Impresa” finanzia progetti orientati allo sviluppo e al rafforzamento dell’attività imprenditoriale femminile. È finanziabile un solo progetto per ciascuna PMI femminile.
Tra gli interventi ammissibili rientrano:
- avvio di nuove imprese a conduzione femminile;
- ampliamento o consolidamento di attività esistenti;
- investimenti in innovazione e digitalizzazione;
- miglioramento dei processi organizzativi e gestionali;
- servizi di consulenza specialistica;
- soluzioni per attività di marketing e comunicazione;
- costi per innovazione e sviluppo dell’impresa;
- sviluppo di nuovi prodotti e/o servizi.
Per il terzo settore, sono particolarmente rilevanti i progetti che introducono strumenti digitali per:
- gestione dei servizi di assistenza domiciliare;
- coordinamento degli operatori;
- monitoraggio delle attività e degli utenti;
- ottimizzazione delle risorse;
- formazione in Intelligenza Artificiale;
- ampliamento gamma di servizi offerti.
Spese ammissibili e minimi di progetto
COSTI DEL PROGETTO ( importo non inferiore a 30.000€)
- Investimenti materiali e immateriali: macchinari, attrezzature, impianti, brevetti, licenze, know-how ecc;
- Servizi per nuove soluzioni digitali, Cloud e SaaS (Software as a Service), software gestionali e soluzioni di Intelligenza artificiale AI;
- spese per l’adeguamento dei locali adibiti a sede operativa – fino al 20% degli investimenti;
- spese per servizi qualificati e strategici “una tantum” – fino al 20% degli investimenti.
COSTI FORFETTARI (da non rendicontare)
- Costi del personale e spese generali: complessivamente pari al 20% dei costi del progetto.
I progetti dovranno essere completati e rendicontati entro 9 mesi dalla data di concessione.
Graduatoria e criteri di punteggio
Le domande vengono avviate all’istruttoria in ordine di punteggio fino all’esaurimento dei fondi disponibili.
I progetti vengono valutati sulla base della coerenza con gli obiettivi del bando, favorendo le PMI femminili partecipanti sulla base di alcuni criteri:
- percentuale di contributo richiesta: viene premiata la richiesta di contributo più bassa;
- anzianità dell’impresa: favorite le imprese più recenti;
- numero di addetti: agevolate le imprese con un numero maggiore di dipendenti;
- impresa giovanile: bonus per titolari o soci under 35;
- sostenibilità ambientale: riconosciuto il possesso di certificazioni green.
Come e quando presentare la domanda
Il Bando “Donne e Impresa” sarà pubblicato a breve, con apertura prevista a metà aprile 2026.
Le modalità di presentazione della domanda sono gestite tramite piattaforma telematica dedicata della Regione Lazio.
È fondamentale preparare in anticipo una proposta chiara, coerente e ben strutturata, soprattutto in relazione all’impatto del progetto sull’organizzazione e sul territorio.
Un’opportunità concreta per le imprese femminili del terzo settore
Se sei una donna e gestisci una cooperativa sociale o un ente assistenziale nel Lazio, questa è un’opportunità irripetibile per favorire progetti che supportino la crescita e l’innovazione della tua organizzazione.
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