Scadenze RUNTS: il 30 giugno l’aggiornamento dati
Tra le scadenze RUNTS più importanti dell’anno c’è quella del 30 giugno: entro oggi gli enti del Terzo settore devono aggiornare nel Registro Unico Nazionale i dati su numero di associati, volontari e lavoratori, riferiti al 31 dicembre 2025. È un adempimento di trasparenza che incide sul mantenimento dell’iscrizione e sui benefici collegati.
Scadenze RUNTS: cosa aggiornare entro il 30 giugno
L’obbligo riguarda l’aggiornamento del numero di associati, volontari e lavoratori al 31 dicembre dell’anno precedente. Dal 13 gennaio 2026 questo adempimento è esteso a tutti gli enti iscritti al RUNTS. L’aggiornamento è dovuto quando i dati sono cambiati rispetto a quanto già comunicato, ma la verifica va fatta da ogni ente.
Perché questa scadenza è importante
I dati del RUNTS non sono una formalità: incidono sul mantenimento dell’iscrizione e sui benefici collegati, come il cinque per mille. Trascurare l’adempimento può esporre l’ente a richieste di integrazione o, nei casi più gravi, a conseguenze sull’iscrizione. Da ricordare anche che dal 2026 è soppressa l’Anagrafe Onlus e cambiano alcune scadenze di bilancio.
Come arrivare pronti alle scadenze
Chi tiene aggiornati durante l’anno anagrafiche, registro dei volontari e dati del personale risolve l’adempimento in pochi minuti. La fretta dell’ultimo giorno è il vero rischio: con dati ordinati e centralizzati l’aggiornamento diventa una semplice verifica. Le funzioni di iSisto aiutano a mantenere tutto in ordine, nel rispetto del GDPR.
Punti chiave
- Entro il 30 giugno gli ETS aggiornano nel RUNTS associati, volontari e lavoratori (al 31/12/2025).
- Dal 13 gennaio 2026 l’obbligo è esteso a tutti gli enti iscritti.
- L’adempimento incide su iscrizione e benefici, come il cinque per mille.
- Tenere i dati in ordine tutto l’anno rende la scadenza una semplice verifica.
Domande frequenti
Quali dati vanno aggiornati nel RUNTS entro il 30 giugno?
Il numero di associati, volontari e lavoratori dell’ente, riferito al 31 dicembre dell’anno precedente.
L’aggiornamento riguarda tutti gli enti?
Sì: dal 13 gennaio 2026 l’obbligo è esteso a tutti gli enti iscritti al RUNTS, ed è dovuto quando i dati sono variati.
Cosa rischia chi non aggiorna i dati?
Conseguenze sul mantenimento dell’iscrizione e sui benefici collegati, come il cinque per mille. Contatta iSisto per gestire al meglio anagrafiche e adempimenti.
Fonti
Cantiere Terzo Settore — Scadenze di fine giugno per il Terzo settore