30 Giugno 2026 in bandi e avvisi, news sociale

Bandi Doppia Transizione 2026: la mappa per le imprese

Bandi Doppia Transizione 2026, la mappa dei voucher delle Camere di commercio

I bandi Doppia Transizione 2026 sono i voucher a fondo perduto con cui le Camere di commercio finanziano la transizione digitale ed ecologica delle micro, piccole e medie imprese. Nascono dall’iniziativa nazionale legata al Piano Transizione 5.0 e si presentano, provincia per provincia, sulla piattaforma ReStart di InfoCamere. Qui trovi la mappa aggiornata con importi, scadenze e link ufficiali.

Bandi Doppia Transizione 2026: come funzionano

Ogni Camera di commercio pubblica il proprio bando con dotazione e regole locali, ma lo schema è comune: contributo a fondo perduto, di norma pari al 50% delle spese ammissibili (in alcuni casi fino al 70%, o elevabile al 60% con premialità), per l’acquisto di tecnologie 4.0 e di servizi di consulenza e formazione su digitale, sostenibilità ed ESG. La valutazione è a sportello, in ordine cronologico, fino a esaurimento dei fondi.

Chi può partecipare

Possono accedere le MPMI con sede legale o unità locale nella circoscrizione della Camera di commercio competente, attive, iscritte al Registro Imprese e in regola con il diritto annuale. Le cooperative sociali iscritte come imprese rientrano tra i beneficiari: è un’occasione concreta anche per gli enti del sociale che vogliono digitalizzarsi.

La data che conta: l’apertura dell’invio, non la scadenza

Attenzione: questi bandi sono a sportello, in ordine cronologico, e i fondi spesso si esauriscono nelle prime ore. La data davvero importante non è la scadenza, ma l’apertura della finestra di invio: il progetto va preparato prima e inviato appena apre lo sportello. Molte Camere consentono di precaricare la documentazione qualche giorno prima, così da premere “invio” al secondo zero.

La mappa dei bandi per provincia (2026)

Camera di commercioContributo maxPrecaricamentoApertura invio (data chiave)Chiusura
Toscana Nord-Ovest (Lucca, Pisa, Massa-Carrara)fino a 10.000 € (50%)dall’8/078/07 ore 10:0017/07/2026
Treviso-Bellunofino a 40.000 € (50%, 60% con premialità)dall’8/078/07 ore 9:0023/10/2026
Bergamofino a 10.000 € (50%)dall’8/078/07 ore 13:0010/09/2026
Trapanifino a 5.000 € (70%)dall’8/07 ore 10:0015/07 ore 12:0015/09/2026
Ferrara Ravennafino a 5.000 € (50%)dall’8/0721/07 ore 10:0025/09/2026
Romagna (Forlì-Cesena e Rimini)fino a 10.000 € (50%)dall’8/07 ore 10:0022/07 ore 10:008/09/2026
Brindisi-Tarantoin apertura (importi da confermare)da pubblicareda pubblicare

Verificare sempre date e spese ammissibili sul testo ufficiale del singolo bando: alcune Camere escludono i software gestionali “ordinari” e ammettono solo tecnologie di integrazione dei processi, sistemi per la sostenibilità e servizi di consulenza/formazione collegati.

Punti chiave

  • Voucher a fondo perduto, di norma al 50% (fino al 70% in alcune Camere).
  • Domande su ReStart di InfoCamere, a sportello, in ordine cronologico: vince chi invia per primo.
  • La data chiave è l’apertura dell’invio (con progetto già pronto), non la scadenza.
  • Alcune consentono il precaricamento qualche giorno prima.
  • Beneficiari: MPMI del territorio ISCRITTE ALLA CAMERA DI COMMERCIO, comprese le cooperative sociali iscritte come imprese.

Domande frequenti

Cosa finanziano i bandi Doppia Transizione 2026?

Tecnologie 4.0 (AI, IoT, cybersecurity, big data, sistemi di gestione dell’energia) e servizi di consulenza e formazione su digitalizzazione, sostenibilità ed ESG, con contributo a fondo perduto di norma pari al 50% o al 70% delle spese.

Le cooperative sociali possono partecipare?

Sì, se sono MPMI iscritte al Registro Imprese, in regola con il diritto annuale e con sede o unità locale nella circoscrizione della Camera di commercio competente.

Qual è la data più importante del bando?

L’apertura della finestra di invio, non la scadenza: essendo bandi a sportello, i fondi possono esaurirsi nelle prime ore. Conviene preparare il progetto in anticipo, precaricare la documentazione e inviare appena apre lo sportello. Contatta iSisto per farti affiancare.

Fonti

Punto Impresa Digitale (PID) — Sistema camerale, contributi alla transizione digitale




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