Bando Terzo settore Lombardia 2026-2028: si apre il 24/8
Il bando Terzo settore Lombardia 2026-2028 apre lo sportello lunedì 24 agosto 2026 alle ore 10:00 e mette a disposizione 8.432.666 euro per progetti territoriali di prossimità rivolti a persone, famiglie e comunità. Le domande si chiudono il 16 ottobre 2026 alle ore 17:00.
Cosa finanzia. Il bando Terzo settore Lombardia 2026-2028 sostiene progetti di prossimità rispetto ai bisogni di persone, famiglie e comunità, articolati su quattro priorità: valorizzazione del volontariato, welfare generativo e di comunità, prossimità dei servizi e rafforzamento delle capacità degli enti. Ogni progetto deve scegliere una sola area tematica tra Famiglia, Solidarietà Sociale, Disabilità e Pari Opportunità.
Chi può partecipare. Organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni del Terzo settore iscritte al RUNTS (o fondazioni ex Onlus con istanza RUNTS presentata entro il 31 marzo 2026), oltre alle reti associative, con sede legale o operativa in Lombardia. Il partenariato è obbligatorio: almeno 4 enti per i progetti di larga scala e almeno 2 per quelli di piccola scala, con un massimo di 3 partenariati per ente.
Importo e modalità. Dotazione complessiva 8.432.666 euro. I progetti di larga scala hanno un costo compreso tra 100.000 e 125.000 euro, quelli di piccola scala tra 39.000 e 50.000 euro. Il contributo pubblico copre l’80% del costo, con un cofinanziamento del 20% che può essere valorizzato anche con volontariato, personale e spazi. L’erogazione avviene con un anticipo del 65% e un saldo del 35%. La domanda si presenta esclusivamente online sulla piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia.
Scadenza. Presentazione delle domande dalle ore 10:00 del 24 agosto 2026 alle ore 17:00 del 16 ottobre 2026. Il bando attua le risorse ex artt. 72 e 73 del Codice del Terzo settore assegnate con l’atto di indirizzo ministeriale D.M. 124 del 7 agosto 2025.
Perché interessa. È il bando ex art. 72/73 CTS più ricco attualmente in circolazione e le aree “Solidarietà Sociale” e “Disabilità” coprono pienamente custodia sociale, prossimità e supporto domiciliare leggero. Per costruire il progetto e la successiva rendicontazione serve una base dati ordinata su utenti, operatori e prestazioni: scopri le funzioni di iSisto o parlane con noi.