17 Luglio 2026 in Bandi e avvisi

Fondo di beneficenza Intesa Sanpaolo: richieste 2026 per il non profit

Fondo di beneficenza Intesa Sanpaolo: richieste 2026

Cosa finanzia. Il Fondo di beneficenza Intesa Sanpaolo sostiene progetti di utilità sociale del non profit secondo le Linee Guida 2025-2026, con circa il 25% delle risorse riservato a tre focus: welfare sanitario di prossimità, valorizzazione dell’Italia meridionale e insulare, inclusione di migranti e rifugiati. Nel 2024 il Fondo ha avuto una dotazione di circa 23 milioni di euro.

Chi può partecipare. Organizzazioni senza scopo di lucro con sede in Italia, iscritte ad almeno un registro pubblico, costituite e operative da almeno due anni, con almeno due bilanci o rendiconti annuali disponibili.

Importo e modalità. Contributi liberali valutati a sportello da gennaio a dicembre, con erogazioni fino a esaurimento del budget annuale. La richiesta si presenta tramite la piattaforma online del Fondo; è consigliato inviarla preferibilmente entro i primi giorni di settembre dell’anno di riferimento.

Scadenza. Sportello aperto per tutto il 2026; invio consigliato entro i primi giorni di settembre 2026 per la valutazione nell’anno.

Perché interessa. Il focus sul welfare sanitario di prossimità è perfettamente allineato con i servizi domiciliari e territoriali degli enti che usano iSisto: dalla gestione digitale delle prestazioni alla documentazione dell’impatto. Per costruire un progetto credibile, parla con il nostro team.

Fonti