Assistenza domiciliare integrata PNRR: la tappa 2026 e cosa succede ora
L’assistenza domiciliare integrata PNRR ha raggiunto la sua tappa più importante: giugno 2026 era il termine fissato per portare la presa in carico degli over 65 verso il 10% (dal 4% circa del 2023), con 842mila anziani da assistere grazie anche a 250 milioni di euro aggiuntivi ripartiti alle Regioni. Ora la sfida è consolidare i servizi e integrarli con la componente sociale.
Assistenza domiciliare integrata PNRR: gli obiettivi
La Missione 6 del PNRR punta sulla “casa come primo luogo di cura”: più ADI, telemedicina e monitoraggio remoto per i pazienti cronici, cartella integrata condivisa tra i professionisti. Le Regioni hanno dovuto programmare incrementi annuali delle persone assistite, valorizzando le esperienze locali.
Il nodo dell’integrazione sociosanitaria
Raggiungere il target numerico non basta: l’ADI copre spesso poche ore di prestazioni sanitarie, mentre la non autosufficienza richiede continuità e integrazione con i servizi sociali dei Comuni (SAD) e con il lavoro di cura delle famiglie. È qui che si gioca la qualità reale della domiciliarità, in sinergia con la Missione 5 su infrastrutture sociali e comunità.
Cosa devono fare ora gli erogatori
Per cooperative e enti accreditati diventa decisivo documentare accessi, prestazioni ed esiti, coordinandosi con distretti e ambiti. Le funzioni di iSisto digitalizzano pianificazione degli appuntamenti, registrazione delle attività a domicilio e rendicontazione, riducendo il carico amministrativo degli operatori.
Punti chiave
- Target PNRR: ADI al 10% degli over 65, con orizzonte giugno 2026.
- 842mila over 65 da prendere in carico; +250 milioni ripartiti alle Regioni.
- Telemedicina e monitoraggio remoto tra gli strumenti abilitanti.
- Integrazione ADI-SAD ancora da costruire in molti territori.
- Tracciabilità di accessi ed esiti: requisito chiave per gli erogatori.
Domande frequenti
Cos’è l’assistenza domiciliare integrata (ADI)?
È l’insieme di prestazioni sanitarie e sociosanitarie erogate a casa della persona: infermieristiche, riabilitative, mediche, coordinate dal distretto sanitario.
Qual era il target PNRR per il 2026?
Portare la copertura dell’ADI al 10% circa degli over 65 entro giugno 2026, pari a 842mila anziani presi in carico, dal 4% circa del 2023.
Come si integra l’ADI con i servizi sociali?
Attraverso valutazione multidimensionale condivisa, PAI integrati e coordinamento tra ASL, Comuni ed erogatori: processi che vanno digitalizzati e tracciati. Parlane con il team iSisto.