Differenza tra ADI e SAD: la guida chiara
Nel mondo dei servizi alla persona due sigle tornano di continuo: ADI e SAD. Vengono spesso usate come sinonimi, ma indicano due servizi diversi, con enti titolari, professionisti e regole differenti. Capire la differenza è importante per le famiglie che cercano aiuto e per gli enti che devono organizzare e rendicontare i servizi. Vediamola in modo chiaro.
Cos’è l’ADI
L’ADI (Assistenza Domiciliare Integrata) è un servizio di natura socio-sanitaria: porta a casa cure mediche, infermieristiche e riabilitative, coordinate tra loro. Fa capo all’ASL ed è rivolta a persone non autosufficienti o con patologie che richiedono continuità assistenziale, spesso in dimissione protetta dall’ospedale.
Cos’è il SAD
Il SAD (Servizio di Assistenza Domiciliare) è un servizio di natura sociale: aiuta la persona nelle attività quotidiane — igiene personale, preparazione dei pasti, gestione della casa, accompagnamento. Fa capo al Comune (o all’Ambito territoriale) ed è pensato per sostenere l’autonomia e la permanenza a casa delle persone fragili.
ADI e SAD a confronto
| ADI | SAD | |
|---|---|---|
| Natura | Socio-sanitaria | Sociale |
| Ente titolare | ASL | Comune / Ambito |
| Prestazioni | Mediche, infermieristiche, riabilitative | Aiuto nelle attività quotidiane e domestiche |
| Figure coinvolte | Medici, infermieri, fisioterapisti, OSS | OSS, assistenti domiciliari, educatori |
| Obiettivo | Continuità delle cure a domicilio | Sostegno all’autonomia e alla vita quotidiana |
Possono coesistere?
Sì, e spesso è proprio così. Sulla stessa persona ADI e SAD possono essere attivi insieme e integrarsi: l’infermiere dell’ADI segue la parte clinica, l’operatore del SAD sostiene la vita quotidiana. In questi casi il coordinamento tra i due servizi diventa fondamentale per evitare sovrapposizioni e vuoti di assistenza.
Perché serve uno strumento di gestione adeguato
ADI e SAD hanno regole e rendicontazioni diverse, ma vivono sullo stesso territorio e spesso sulla stessa persona. Gestirli con fogli separati è complicato e rischioso. Un software flessibile come iSisto permette di gestire entrambi con un’unica piattaforma: pianificazione, PAI, cartella dell’assistito, coordinamento degli operatori e rendicontazione distinta per servizio.
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Domande frequenti
Qual è la differenza tra ADI e SAD?
L’ADI è un servizio socio-sanitario gestito dall’ASL (cure mediche, infermieristiche, riabilitative); il SAD è un servizio sociale gestito dal Comune (aiuto nelle attività quotidiane).
Chi paga l’ADI e chi il SAD?
L’ADI è a carico del Servizio Sanitario tramite l’ASL; il SAD è gestito e finanziato dal Comune, talvolta con una compartecipazione dell’utente in base all’ISEE.
ADI e SAD possono essere attivi insieme?
Sì. Sulla stessa persona i due servizi possono coesistere e integrarsi, coordinando la parte sanitaria e quella sociale.
Chi eroga il SAD?
Il Comune o l’Ambito territoriale, spesso tramite cooperative sociali accreditate, con operatori socio-sanitari e assistenti domiciliari.